mercoledì 20 gennaio 2016

Te lo dico sottovoce

#spazio alla lettura

Prendete l'amore sconfinato per gli animali, aggiungete una bella dose di romanticismo, un pizzico di fortuna, un pizzico di Sfortuna, shakerate con altruismo, dedizione ed un cuore carico d'amore ed otterrete il cocktail perfetto, quello creato da Lucrezia Scali nel suo romanzo "Te lo dico sottovoce".


Foto Lucrezia Scali

Divorato in un giorno e mezzo, il libro racconta la storia di Mia, della sua seconda opportunità di essere felice. Parla di rinascita, di riscatto e di speranza ma soprattutto sono i sentimenti genuini, quelli puri e veri i reali protagonisti.


Foto di Pamela Lodolo
Mia è una veterinaria di successo, con una clinica avviata nella quale lavora con la sua migliore amica Fiamma e con Antonio.
Oltre alla cura degli animali, la clinica segue altri due progetti, il soccorso e recupero degli animali maltrattati e la pet therapy per i bambini ricoverati in ospedale. È proprio nello svolgimento di queste attività che scopriamo il cuore di Mia, un cuore grande, pieno d'amore da dare, ma anche un cuore rotto da un doloroso passato che riaffiora sempre e prepotente.

Ma si sa, non c'è niente come un nuovo amore e tanta determinazione per riuscire ad avere una seconda possibilità nella vita.
Solo che sul cammino di Mia si affacciano contemporaneamente due uomini: il bel dottor  Alberto, stimato nell'ambiente medico, di ottima famiglia, come quella da cui proviene Mia, e l'irriverente e arrogante Diego, poliziotto con cui Mia collabora per il salvataggio degli animali.


Foto di Pamela Lodolo
Si scopriranno gli altarini di entrambi e, con somma rassegnazione, Mia crederà che il suo destino sia di rimanere sola, o meglio, sola col suo cane Bubu, la sua clinica veterinaria, i bambini della pet therapy, ma senza l'amore di un uomo, quell'amore ormai perduto e che Mia crede sia impossibile ritrovare e riprovare.
Foto di Pamela Lodolo

E il principe azzurro? E la seconda chance? 
Ve lo dico sottovoce......

Sarà perché amo gli animali, sarà perché Mia è un personaggio genuino, un'eroina dei nostri tempi, sarà perché tutti vorremmo essere altruisti e donarci agli altri come lei, sarà perché le storie d'amore travagliate sono magnetiche, sarà perché è scritto così bene che ti sembra di essere parte della storia, ma quando l'ho finito ho pensato subito che sarebbe una trama perfetta per un film!

Nel prossimo post vi dirò a chi farei interpretare i vari personaggi, leggete il libro e pensateci anche voi...


 #merendinasostanziosa

2 commenti:

  1. Ma è bellissima *_* Grazie mille <3

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  2. Che dire.... È facile e divertente recensire un bel libro
    Grazie Lucrezia!
    #merendinasostanziosa

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